Cravanzana

Il paese della nocciola

 

Cravanzana è un piccolo paese di poco più di 300 anime, disteso sulla sponda destra del torrente Belbo, a 585 metri sul livello del mare, nel cuore dell'Alta Langa. Il nome del paese, tra leggenda e storia, risale a tempi molto antichi. La tradizione popolare racconta che una capra rimase l'unico animale sopravvissuto a un'epidemia e per questo venne chiamata "capra sana" che in piemontese si dice "crava san-a"; in effetti il simbolo sullo stemma del paese è tuttora una capra. La storia ricorda invece che a dare il nome al paese fu la famiglia gentilizia dei Calventius, da cui deriva il toponimo originario Villa Calventiana.

Cosa ammirare
Il nucleo di Cravanzana, che conserva i tratti caratteristici di un borgo seicentesco, si sviluppa arroccato sulla collina dove sorge l'imponente Castello MedievaleDopo varie compravendite, nel 1952 fu acquisito dalla famiglia Ferrero di Alba: fu così adibito a sede dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura di Cuneo e a colonia estiva. In seguito, nel 1984, venne acquistato da un privato, l'attuale proprietario, che ha ristrutturato l’intero edificio dotandolo di una collezione d’arte antica.
Adiacente alle mura del castello, è possibile trovare la Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Vitale. Fu costruita agli inizi del '600 in sostituzione di due precedenti andate distrutte. Caratteristica è la via che dal sagrato porta alla piazza: presenta un porticato con volte incrociate a doppia arcata.
A pochi passi dalla chiesa parrocchiale sorge la Confraternita de Disciplinati, chiamata comunemente “chiesa bassa” o “chiesa dei battuti”. L'edificio, a una sola navata, risale al 1751. La facciata è in cotto, a doppio ordine di lesene, ricca di elementi architettonici di decoro. Oggi è utilizzata per spettacoli teatrali e come sala riunioni. Nelle nicchie delle mura che circondano il castello è stato inaugurato nel 2017 un Museo a cielo aperto della Nocciola, il cui progetto è stato firmato dallo scrittore Giordano Berti e dall'art designer Letizia Rivetti.

Prodotti

Il paesaggio di Cravanzana, come quello dell'intera Alta Langa, non è più caratterizzato da vigneti, ma da una natura più selvaggia. I boschi si alternano a prati e noccioleti. Cravanzana si trova al centro della produzione della Nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe ed è l'unico paese a presentare l'85% del territorio comunale ricoperto da campi coltivati a nocciolo. Per questo motivo è stato nominato "Paese della nocciola", indicato sul cartello in piemontese "Pais dȓa nisoȓa". L'Alta Langa è conosciuta anche per le Robiole D.O.P. di Murazzano e Roccaverano, per la Patata dell'Alta Valle Belbo P.A.T. e per l'omonimo spumante metodo classico Alta Langa D.O.C.G.

 

Servizi
  • Sportello bancario
  • Ufficio postale
  • Ambulatorio medico
  • Dispensario farmaceutico
  • Caserma dei Carabinieri
  • Negozi: alimentari, tabacchi, macelleria, panetteria, cartoleria
  • Colonnina di ricarica per biciclette elettriche